Il Vicenza piega senza grossi problemi
una Reggina senza più stimoli e centra col minimo sforzo l’obiettivo
play-out contro l’Empoli. La Nocerina, invece, che attendeva buone nuove
dal Granillo, retrocede in Lega Pro. I biancorossi utilizzano appena 3′
per sistemare al sicuro il risultato e il play-out. Il vantaggio lo
realizza Paolucci con un destro sul primo palo su passaggio di Maiorino.
Gli amaranto hanno uno scatto d’orgoglio, sfiorando il pareggio con
Freddi e Barillà ma poi tornano a lasciare l’iniziativa ai veneti che,
dopo aver colpito un legno con Soligo e mancato una ghiotta opportunità
con Maiorino, raddoppiano al 43’ con un bel numero personale di Paolucci
concluso in rete con un preciso tiro dal limite. Mette in cassaforte il
risultato, al 55′, Maiorino con un indiscutibile destro sul primo palo
su cross smarcante di un rivitalizzato Paolucci, mattatore
dell’incontro. I padroni di casa chiudono la stagione nel peggiore dei
modi, al cospetto di uno sparuto pubblico scontento dell’operato del
deus ex machina Foti e del suo fido ds Giacchetta, che ha portato a dei
risultati pessimi per errori prevedibili e evitabilissimi, uno su tutti
quello scellerato che ha portato i vertici amaranto a voler partire ad
inizio stagione senza portiere, infatti fino al mercato di Gennaio la
Reggina ha giocato a “portiere volante”, una vergogna per una seria
società professionistica, con il sig. Marino Pietro che addirittura
ceduto in Lega Pro, al Barletta, è finito a fare il terzo portiere.
Saremo noiosi ma ci ripetiamo se la società non metterà passione, cuore e
rispetto per i propri tifosi al posto di guardare sempre e soltanto al
lato economico, che è si importante, ma deve essere bilanciato anche da
queste altri valori, il pubblico si allontanerà sempre più in maniera
inesorabile dagli spalti del Granillo. Una prima scelta che già può
essere fatta per intraprendere la strada giusta è quella di confermare
in maniera immanente il portiere Belardi, che ha dimostrato quanto ci
tenga alla maglia amaranto oltre al concreto apporto che ha dato in
campo nei pochi mesi che ha difeso i pali amaranto, ma anche in questo
caso, incredibilmente, il patron Foti indugia, tentenna, tergiversa.
Come al solito si ricommettono gli stessi errori su errori e come dice
un vecchio adagio errare è umano, perseverare sugli stessi sbagli è
diabolico. L’unico provvedimento societario, punitivo, ad oggi è quello
di far proseguire il soggiorno della squadra in riva allo Stretto per
tutta la durata contrattuale della stagione, infatti Foti e Giacchetta
hanno deciso di far continuare gli allenamenti fino al 30 giugno. Per
tutti.
Reggina: Zandrini; Freddi, Angella,
Emerson (1′ st Di Lorenzo); Melara (21′ st Maicon), Rizzo, N. Viola,
Barillà; Viola A., Ceravolo (21′ st Louzada). In panchina: Leone,
Armellino, D’Alessandro, Ragusa.
Allenatore: Breda.
Vicenza: Pinsoglio (36′ st Acerbis); Martinelli, Brighenti (21′ st Tonucci), Pisano, Giani; Gavazzi, Botta, Soligo (12′ st Paro), Maiorino; Pinardi; Paolucci. In panchina: Acerbis, Paro, Zanchi, Abbruscato, Bariti, Tonucci, Bianco.
Allenatore: Cagni
Arbitro: Nasca
Marcatori: 3′ e 43′ Paolucci, 55′ Maiorino.












































