In 11 contro 9 la Reggina evita in extremis una figuraccia al Braglia e
mantiene un piede in zona play-off. Succede davvero di tutto a Modena.
La gara inizia tutta in salita per gli uomini di Gregucci che vanno
sotto dopo appena 6' per un maldestro tocco nella propria porta di Adejo
su cross dalla destra di Nardini. La Reggina non si disunisce e già al
13' si riporta in parità con un gran sinistro nell'angolo dai 22 mt di
Nicolas Viola su assist di Ceravolo. I canarini falliscono di un soffio
il 2-1 con Di Gennaro, che centra in pieno un palo, ed Ardemagni e, al
55', vengono beffati due volte dall'arbitro Giancola che giudica da
rigore ed espulsione una presunta trattenuta di Perna ai danni di
Bonazzoli. Sul dischetto va Ceravolo che non si fa pregare due volte per
siglare l'1-2. Sembra tutta in discesa la gara per i calabresi che,
invece, a sorpresa, in appena 9', si fanno scavalcare dagli avversari in
inferiorità numerica. Il 2-2 lo firma al 60' Stanco con un gran bel
destro di controbalzo su lancio di Di Gennaro. Quindi, al 69', è Carini a
segnare il 3-2 a porta vuota, sfruttando una mancata presa di uno scandaloso Marino su
angolo dalla sinistra di Di Gennaro. La Reggina accusa il colpo,
rischia addirittura il 4-2 su una punizione di Di Gennaro, che colpisce
la parte superiore della traversa, poi, nel finale, ritrova grinta ed
energie grazie all'espulsione (85') di Signori, reo di un brutto fallo
ai danni di Emerson. Gli amaranto si riversano in forze in avanti e,
dopo un'occasionissima sciupata da Bonazzoli, trovano il pari al 93' con
D'Alessandro che gira in rete da pochi passi un cross dalla destra di
Rizzo. Al 95' l'arbitro ha
annullato il gol del possibile 4-3 al Modena per fuorigioco.
La beffa è evitata in casa amaranto, ma non vincere in 11 contro 10 sull'1-2 è da scempio del calcio. Ma non ci sorprendiamo più di tanto è il mercato, i giocatori di valore che fanno la differenza non certo le parole. In molti ruoli la Reggina è monca, in primis il portiere, oggi Marino un disastro, e una difesa ballerina, con Cosenza lento e falloso. A centrocampo manca un vero regista che sappia impostare. In attacco da almeno un mese e mezzo si è spenta la luce, in assenza di un bomber che si faccia sentire sotto porta, con un legnoso Bonazzoli incapace di ripetere le gesta della scorsa stagione. Ma al deus ex machina Foti non gliene frega nulla, percorre la sua strada imperterrito fatta di cessioni a suon di milioni e di acquisti, invece, neanche l'ombra, nonostante gli altri comprino, per questo signore è sempre un mercato di crisi, lo stesso Modena oggi si è presentato con Ardemagni neo acquisto, ma potremmo fare altri mille esempi di squadre avversarie, anche le più infime che non hanno problemi ad intervenire per correggere le propie lacune. Foti no, e ha pure la presunzione di contraddire ed incazzarsi con chi gli rappresente in faccia la verità. Di questo passo allo stadio andrai solo tu e i tuoi familiari, è questo che ti meriti.
MODENA: Guardalben; Milani, Carini, Perna, Rullo; Nardini, Petre, Signori; Di Gennaro; Stanco, Ardemagni.
A disposizione: Fortunato, Bassoli, Diagouraga, Dalla Bona, Trombetta, Ricchi, Ansaloni.
Allenatore: Sig. Cuttone.
REGGINA: P. Marino; Adejo, Emerson, Cosenza; Colombo, Rizzo, N. Viola, Rizzato; Campagnacci, Ceravolo, Bonazzoli.
A disposizione: Kovacsik, A. Marino, D'Alessandro, Barillà, De Rose, Ragusa, A. Viola.
Allenatore: Sig. Gregucci.
A disposizione: Fortunato, Bassoli, Diagouraga, Dalla Bona, Trombetta, Ricchi, Ansaloni.
Allenatore: Sig. Cuttone.
REGGINA: P. Marino; Adejo, Emerson, Cosenza; Colombo, Rizzo, N. Viola, Rizzato; Campagnacci, Ceravolo, Bonazzoli.
A disposizione: Kovacsik, A. Marino, D'Alessandro, Barillà, De Rose, Ragusa, A. Viola.
Allenatore: Sig. Gregucci.











1 commenti:
Con quel coglione inetto di 2 metri in porta poco si può fare...!!!
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